Speciale Matrimonio
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Pacchetto Benessere Domenica Relax
€ 45.00 a persona in camera doppia Valido fino al 30.07.2013
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Pacchetto Addio al Nubilato con Massaggio
€ 60,00 a persona Valido fino al 30.07.2013
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Pacchetto Addio al Nubilato
€ 35,00 a persona Valido fino al 30.07.2013
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Pacchetto Benessere Relax Time
€ 75,00 a persona in camera doppia Valido fino al 30.07.2013
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Pacchetto Regalo 50
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Pacchetto Regalo 100
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La Vie en Rose
€ 109,00 a persona in doppia Valido fino al 30.07.2013
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Caserta è facilmente raggiungibile da Salerno (70 Km) in differenti modi; in treno è possibile raggiungere la stazione di Caserta in circa un’ora. In macchina basta prendere l’autostrada A30 Caserta-Salerno o in alternativa si può raggiungere Caserta in pullman: basta raggiungere piazza Garibaldi a Napoli (piazza antistante la stazione ferroviaria) e da lì prendere un pullman per Caserta.
Caserta è resa famosissima dalla sua Reggia, patrimonio dell’Unesco. Essa risale al diciottesimo secolo grazie all’architetto Luigi Vanvitelli e fu progettata come residenza reale dei Borboni. È uno dei monumenti più visitati con le sue 1200 stanze decorate in vari stili ed ha rappresentato il set di molti film, tra cui Star Wars and Mission Impossible III. La Reggia è il più grande palazzo e uno dei monumenti più grandi costruiti nel diciottesimo secolo. Ispirata alla Reggia di Versailles, l’obiettivo principale era di creare un nuovo centro reale, protetto dagli attacchi via mare.
Il palazzo ha più di 1200 stanze con una gran biblioteca ed un teatro sul modello del San Carlo a Napoli. È circondato da un vasto parco nel quale si individuano due settori: il giardino all’italiana e quello all’inglese; il complesso del Palazzo Reale, con i suoi giardini lunghi circa 2,5 Km, è uno dei più grandi d’Europa. Ispirato a quello di Versailles, lo supera in bellezza con le sue tante fontane, cascate e una gran quantità di figure tratte dall’antichità classica.
Altro da vedere: Palazzo Vecchio, costruzione del quattordicesimo secolo, rinnovata da Luigi Vanvitelli come residenza provvisoria della corte reale; La Cattedrale (diciottesimo secolo); L’Acquedotto di Vanvitelli (diciottesimo secolo); Le frazioni più importanti: Casertavecchia, rappresenta l’antico centro del Comune; Vaccheria Falciano
Piedimonte di Casolla, ha un’antica abbazia benedettina, costruita su un tempio romano dedicato a Diana.
San Leucio è in’importante frazione del comune di Caserta, nota sia per ragioni storiche che artistiche. A San Leucio è tutt’ora presente l’antica seteria che vantava produzioni di seta per tutta l’Europa; ancora oggi le sete di San Leucio si possono ritrovare in Vaticano, nella Sala Ovale della Casa Bianca: le bandiere di quest’ultima e quelle di Buckingham Palace sono fatte con tale materiale. San Leucio, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
San Leucio era sede di un casino di caccia dei conti Acquaviva di Caserta, noto come Palazzo di Belvedere; quando nel 1750 i possedimenti degli Acquaviva passarono ai Borbone di Napoli, San Leucio divenne sede delle seterie reali. Il re Carlo VIII, consigliato dal ministro Bernardo Tanucci, pensò di formare i giovani del luogo mandandoli in Francia ad apprendere l’arte della tessitura, per poi lavorare negli stabilimenti reali. Venne, così costituita nel 1778, su progetto dell’architetto Francesco Collecini, una comunità nota come Real Colonia di San Leucio; ai lavoratori delle seterie veniva assegnata una casa all’interno della colonia ed era inoltre prevista anche per i familiari la formazione gratuita. Si trattò di un esperimento sociale di assoluta avanguardia nel mondo, un modello di giustizia e di equità sociale.
L’eredità della Colonia di San Leucio è sopravvissuta per decenni grazie alla presenza di diverse aziende seriche; all’interno della fabbrica originaria del re Ferdinando, il Palazzo del Belvedere, ha oggi sede il “Museo della seta” che conserva alcuni macchinari originali, ancora funzionanti per la lavorazione della seta: sono in mostra tutte le fasi della produzione della seta con gli antichi telai restaurati ed attivi azionati da una ruota idraulica posta nei sotterranei del palazzo.
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